Ma come, hai votato Berlusconi? Il dibattito sulla fine del berlusconismo
21 AGO 20

Nel 2006, all'università, conobbi un collega. Seguirono mesi di amicizia intellettuale (letture di poesie, giudizi sulla società e sulla cultura etc…) e una forte stima reciproca. Quando arrivarono le elezioni politiche mi chiese: "Per chi voti?". Dissi che avrei votato per il centrodestra. E lui: "Non avrei mai pensato che una persona come te potesse farlo". Aveva sempre legato il berlusconismo a un senso di irrazionalità, uno spirito ultras e interessato. Ci misi un po' a spiegargli le mie ragioni e a fargli capire che non erano solo fantasie. E che forse quel voto non era il peggiore che si potesse dare. Una faticaccia, quasi avessi da difendermi in tribunale. E' anche per questo che è interessante, se non necessario come il pane, il dibattito sul berlusconismo lanciato dal direttore Ferrara. Ed è bene che si avvii non solo tra gli intellettuali, ma anche tra la gente comune. Anche lì, dal basso, chi ha scelto il berlusconismo (da ultras o moderto nascosto) dovrà avere il diritto di spiegare le proprie ragioni senza essere bollato, come temo potrebbe accadere, come fanatico irrazionale.